2501 alla Wunderkammern di Milano, dal 16 maggio!

138

Scritto da:

Oggi torno a parlare di street art e di eventi interessanti sul tema, anticipando tendenze e analizzando la meravigliosa varietà e singolarità artistica che questa corrente contemporanea (che amo) ogni giorno ci regala.

Sono molto felice di raccontare, anche se non l’ho ancora vissuta, “Milano“, mostra che inaugura il 16 maggio, proprio a Milano con protagonista 2501, ovvero Jacopo Ceccarelli.

Mi emoziono quando parlo di questi artisti legati all’arte urbana, alla più democratica e vivibile tipologia di linguaggio artistico, che abbinano ad essa due elementi fondamentali per definire un artista di spessore.

  1. Parlo del linguaggio unico e riconoscibile, della value proposition individuale, dove sperimentazioni, ricerca materiale, semantica e elevazione vengono espresse con codici altamente personali.
  2. Parlo anche della grande esperienza espositiva, del lavoro svolto e confermato dal pubblico, dovuto ad una visione più ampia dell’artista e ad una ricerca extra continente che amplia la ricchezza del messaggio.
  • 2501
    2501, Axonometry of the circle, Roma, 2015, Credits Giorgio Coen Cagli
  • 2501
    2501, Work in progress of Intersection, Roma, 2015, Credits Blindeyefactory
  • 2501
    2501, Work in progress of Axonometry of the circle, Roma, 2015, Credits Giorgio Coen Cagli (3)
  • 2501
    2501, Work in progress of Axonometry of the circle, Roma, 2015, Credits Giorgio Coen Cagli (2)
  • 2501
    2501, Work in progress of Axonometry of the circle, Roma, 2015, Credits Giorgio Coen Cagli (1)
  • 2501
    2501, Kotbusertor, Berlino, 2017, Credits elephantinberlin
  • 2501
    2501, Intersection, Roma, 2015, Credits Giorgio Coen Cagli
  • 2501
    2501, Intersection, Roma, 2015, Credits Blindeyefactory

2501, linee e punti: un viaggio negli elementi archetipici artistici

Ebbene, queste sono due delle caratteristiche che fanno del lavoro di 2501 (si tratta della sua data di nascita) un ipnotico e intenso viaggio di regressione diligente agli elementi base della pittura. Lavora con linee e punti, indaga sullo sviluppo di pennelli e strumenti non convenzionali per esprimersi.

Instilla quel “sapore industriale” tipico delle litografie, incisioni e serigrafie alle sue opere, lavorando con inchiostri e stampando con metodi simil-tradizionali. Questo lavoro materico è irresistibile.

Quando i linguaggi nuovi si concedono virtuosismi tecnici con sguardo al passato io impazzisco.

Perché secondo me il futuro è tale se ben ancorato al passato e a tutta l’evoluzione artistica che  ci accompagna nella linea temporale odierna.

Per lui, e spesso lo ribadisce, non è importante il risultato finale: ma tutto il processo e il “viaggio” che porta all’elaborazione dell’opera. Forse per questo 2501 sviluppa una grande capacità narrativa e sensoriale trasmessa da contenuti mediatici di vario tipo, come i video.

 

Un processo artistico inverso in mostra alla galleria Wunderkammern di Milano con 2501 protagonista

Non vedo l’ora di vedere “Milano”, dal 16 maggio al 28 luglio 2018. So bene quanto sia forte il legame tra 2501 (Jacopo) e la sua città. È proprio Milano a sentirsi addosso la sua arte, la sua indagine visiva. In questa mostra, però, leggo che il processo narrativo è completamente inverso.

In questa mostra il legame si inverte: l’architettura della città si estranea dal ruolo di medium che solitamente ricopre, entrando invece a far parte dell’opera. La mappa di Milano è ovunque, talvolta riconoscibile e talvolta celata dalle monocromatiche linee tipiche dello stile di 2501. I suoi “graffi”, tracciati sulle serigrafie su carta o alluminio, rendono l’opera unica in quanto irripetibile.

 

 

  • 2501, Milano Landscape, ceramics and glass, 2018
  • 2501, MILANO 5 (mixed technique on aluminium), 2018
  • 2501, MILANO 1 (mixed technique on honeycomb aluminium), 2018
  • 2501, MILANO 1 (mixed technique on honeycomb aluminium), 2018 (detail)

 

 

 

 

 

Last modified: 25 maggio 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *